"Pensavo, se mi allontanassi da te in un disperato tentativo di andare avanti.. Non servirebbe a nulla.
Non servirebbe davvero a nulla. Non andrei comunque avanti e comunque non cambierebbe niente nella mia vita.
Anzi, sarei solo più triste. Si, più triste visto che in questo momento, nella mi vita, parte della mia felicità è rappresentata dalla tua presenza.
Sarei solo meno felice.
Io.. Ti amo. Mi fa strano dire questa parola, sopratutto a te. Ma forse è l’unica parola in grado di rappresentare davvero ciò che provo. Anche se purtroppo secondo me la parola amore è un po’ troppo sputtanata.
Guarda, potrei dirtene anche una nuova, “ti coperta”! Ecco. Questo è ciò che provo. Coperta! Io ti coperta.
La coperta è la prima cosa che ho davanti in questo momento. Ma per lo meno questa etichetta, non ha delle “regole” da rispettare dietro. È coperta. È mia. So io cosa vuol dire e cosa esprime questa parola.
Se solo potessi… ti giuro, l’unica cosa che vorrei è stare insieme a te.
Renderti felice, guardarti sorridere e stare con te. Per sempre.
Ok. Basta. La smetto. Vado a dormire."
- unmotivopervivere (via unmotivopervivere)

(via tivorreialmiofianco)

"È facile togliersi i vestiti e fare sesso. Le persone lo fanno continuamente. Ma aprire la tua anima a qualcuno, lasciarlo entrare nelle tue paure, nel tuo futuro, nel tuo sorriso, questo è essere nudi."
- Marilyn Monroe (via affrontaildolore)

(via viaggiointornoalmondo)

"Sento qualcosa di insoddisfatto nel mio cuore, sempre."
- Francesco Petrarca, Secretum. (via stringimipiuchepuoi)

(Fonte: luomocheleggevalibri, via viaggiointornoalmondo)

"Mi odio da morire. Ogni secondo. In ogni jeans, in ogni maglia, ogni vestito, abito, gonna. Mi odio nelle felpe, perfino nei maglioni. Mi odio col trucco, senza trucco. Mi odio vestita, svestita. Mi odio quando mangio e quando non mangio per sentirmi più bella, anche se so che non mi sentirò bella nemmeno quando peserò 40 kg. Mi odio quando non mi curo, e quando mi curo troppo. Mi odio quando lui non è abbastanza, quando io non sono abbastanza. M odio quando guardo le ragazze carine. Perché so, per certo, che non meriterei una ragazza carina. Per nulla al mondo. Mi odio quando mi guardo allo specchio, con i capelli raccolti, o sciolti. Mi odio quando rido troppo e mi fa male il cuore. Mi odio quando piango. Mi odio quando vorrei prendere a pugni qualcuno e quel qualcuno non c’è mai. Mi odio quando voglio colpire qualcosa ma ho troppa paura di ferirla o romperla a pezzi, come ho fatto con me stessa. Mi odio quando vorrei piangere vicino alla spalla di qualcuno, perché so che quel qualcuno non esiste. E se esistesse, non sarei comunque abbastanza per lui o lei. Odio quando arrossisco o quando mi blocco e non riesco a parlare. Mi odio quando parlo troppo perché ho paura di sembrare troppo timida. Mi odio quando smetto di respirare e sento il mio cuore che non batte e il mio corpo che non risponde. Mi odio quando sono viva, ma mi odierei anche da morta. Mi odio e basta. Odio me e tutto ciò che mi circonda. Ed è tutto uno schifo."
"Non potevano stare insieme, non potevano stare lontani: non ci esci, da quelle storie. Loro non ci erano mai usciti veramente."
- Alessandro Baricco. (via ragazzo-di-cenere)

(via ilragazzochesognasempre)

"Chiedo scusa, ma non ho più la forza per reggere."
"Scusami mamma,
 scusa se oggi non ho studiato. Se anche oggi ho passato la giornata a bivaccare e a stare su internet. Scusa se domani porterò delle insufficienze a casa, perché questo è un periodo no, e non riesco a concludere niente di positivo. Scusa se ancora una volta ti nasconderò le mie insicurezze, se costruirò dei muri tra di noi, se ancora una volta non mi confiderò con te. Scusami se ti parlo a monosillabi, perché non ti voglio spiegare più niente. Scusa se sto riversando la mia sofferenza su di te, scusa se ti farò incontrare decine di delusioni e non ti darò mai nessuna spiegazione. Forse perché non c’è una spiegazione da darti, perché per ora va così e basta. Scusa se ti nasconderò le sigarette, scusa se non avrò il coraggio di dirti che non ho studiato per domani, o se non ti dirò che non sono entrata a scuola perché non ne avevo voglia. Lo so, non augurerei a nessuno un disastro come figlia. Mi dispiace tanto."
-

(via anima—fragile)

Dio le lacrime, a fiumi
Non sapete quanto queste parole mi stiano struggendo, perché sono vere, non volevo diventare così, no davvero

(via ihatemeandmyself)

Scusa porcatroia,scusa. (via r0ttenw0rld)

scusa…

(via iamafuckingwarrior)

(via iamafuckingwarrior)

"

Mentre dolcemente sorridi; a me infelice questo toglie completamente i sensi;
Perché non appena ti vedo, non mi resta più un filo di voce.

La lingua s’inceppa, sottile per le membra serpeggia una fiamma, rimbombano le orecchie per un certo suono, cala la notte sui miei occhi.

"
- Catullo (via gonetoofast)

(via sonoilniente)

"Non c’è frase peggiore del ‘Sei diverso da come ti immaginavo’."
"Ho paura che possa trovare una migliore di me."
-

maniruvide (via maniruvide)

E infatti l’ha trovata.

(via comeleondecontrogliscogli)

(via troppoinsicuraefragile)

"La riconosci una donna distrutta. Non ha più voglia di arrabbiarsi, di spiegarti quello che non va. Sa solo dirti che va tutto bene piangendo."
- Distorted Fables (via hikari-99)

(via desolantepanoramaumano)

"E niente, sei da sbattere al muro."
"Vorrei sputarti addosso tutto quello che ho qui dentro
Facendoti capire io quanto sto soffrendo."
- GionnyScandal. (via shereallyneedstobeloved)

(via non-so-volare)